Fisico Perfetto con Pedana Vibrante

Pedane Vibranti Come Funzionano

Come Funzionano le Pedane Vibranti?

Le pedane vibranti non sono affatto da confondere con la ginnastica passiva o gli elettrostimolatori: proprio i principi su cui si basano e la tecnologia sono completamente diverse; il muscolo lavora attivamente ma in modo esponenziale. Possiamo dire che 10 minuti di esercizio effettivo equivalgono a circa 1 ora di corsa o 1 ora e 50 di palestra

Il principio di base su cui lavorò il Dott. Bosco e gli altri ricercatori fu quello della locomozione e di come esercizi di piccola durata ma di altissima intensità producono effetti positivi sulle strutture osseo-muscolari e articolari. Il problema è che non tutti hanno la possibilità di allenarsi in maniera adeguata, allo stato attuale; ritmi di vita frenetici, orari proibitivi, traffico, figli, in generale la mancanza di tempo, ci impediscono un corretto ed adeguato allenamento, facendoci aumentare di peso, rendendoci sempre più stanchi e con tutti gli annessi correlati alla mancanza di attività fisica. L’idea base che ha portato alla realizzazione delle pedane vibranti (o come alcuni definiscono pedana sussultoria) è stato quello di sostituire o rendere complementare (dipende dall’età e da una serie di condizioni del paziente) la normale attività fisica, migliorando la muscolatura, riducendo il grasso e quindi favorendo il dimagrimento.

Fisico Perfetto con Pedana VibranteLa vibrazione controllata delle pedane vibranti sussultorie (poi vedremo la differenza con la pedana basculante o oscillante) crea delle contrazioni e decontrazioni involontarie a livello muscolare e neurologico. Camminando, facendo lavorare il muscolo nella corsa o facendo esercizi in palestra riusciamo a contrarre e decontrarre i muscoli ad una velocità massima di 5-6 al secondo, dipende da allenamento e tipo di fibre e tutto ciò in modo volontario. “MA” ed è qui la magia….

La pedana vibrante permette di lavorare in modo involontario (anche se è il nostro cervello che comanda la contrazione) e comanda ai nostri muscoli di contrarsi e decontrarsi per 20–50 volte al secondo, una velocità impensabile da ottenere a corpo libero. Ed il bello è che stando sulla pedana vibrante non percepiamo quasi il lavoro, ma al fine pratico vedremo il lavoro svolto già dopo le prime sedute. Non si dice, infatti, che fare movimento fa sentire meglio? Ecco, anche questa generale sensazione di benessere viene riprodotta dalle vibrazioni delle pedane vibranti fatte con criterio ed è facilmente spiegabile con il rilascio nel nostro corpo, in modo del tutto naturale, di neurotrasmettitori quali la serotonina e la dopamina

I benefici dati dalle pedane vibranti non sono solo legati al lavoro muscolare svolto, ma proprio al rilascio di alcuni ormoni, in modo naturale dal nostro corpo, che ci danno sensazione di benessere e aumentano il nostro metabolismo basale, con tutti i vantaggi connessi. Il “problema” era che solo due anni fa le pedane vibranti sono state utilizzate in centri medici specializzati o presso centri fitness di alto livello, soprattutto all’estero e con costi esorbitanti. Comunque lentamente le pedane vibranti stanno entrando nella mentalità e quindi anche nelle case dei più attenti al benessere e alla propria forma fisica.

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